Prosegue il piano straordinario di manutenzione della viabilità cittadina: dopo gli interventi già avviati nell’ambito dell’Accordo Quadro, il Comune annuncia l’apertura del cantiere su via della Favorita, nel tratto compreso tra via Martin Luther King e viale Diana. Un intervento atteso, che riguarda un asse viario strategico per l’accesso al Parco della Favorita e all’area di Mondello.
L’intervento: cosa prevede il contratto attuativo
Come dichiarato dall’assessore ai Lavori Pubblici Totò Orlando, il progetto rientra nel 12° contratto attuativo dell’Accordo Quadro, con un investimento complessivo di 624.839,59 euro. Oltre a via della Favorita, il contratto comprende anche lavori su via Ammiraglio Rizzo, nel tratto tra via Ruggero Marturano e via Isaac Rabin.
Secondo Orlando, l’obiettivo è “dare continuità agli interventi, passando dalla programmazione alla realizzazione concreta delle opere”, concentrando le risorse sulle strade che presentano maggiori criticità.
L’ordinanza 1524: cosa cambia per traffico, sosta e pedoni
L’ordinanza dell’Ufficio Traffico e Mobilità (n. 1524 del 20/08/2026) stabilisce le misure necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori. I lavori inizieranno a settembre, dopo il concerto di Jovanotti previsto a fine agosto, e dureranno 45 giorni, con conclusione stimata al 15 ottobre 2026.
Ecco le principali prescrizioni:
- Divieto di sosta 0–24 su entrambi i lati, con rimozione coatta.
- Chiusura al transito veicolare della semicarreggiata interessata, regolata da movieri o semaforo.
- Chiusura dei marciapiedi coinvolti nelle lavorazioni.
- Percorso pedonale protetto lungo il perimetro del cantiere.
- Circolazione garantita ai mezzi pubblici per tutta la durata dei lavori.
L’ordinanza specifica inoltre che la ditta dovrà posizionare la segnaletica 48 ore prima dell’avvio del cantiere e potrà lavorare anche in orario notturno e festivo, adottando tutte le misure di sicurezza previste dal Codice della Strada.
Impatti sulla mobilità: cosa aspettarsi
Il tratto interessato è particolarmente sensibile perché:
- collega la Favorita con viale Diana e Mondello;
- è utilizzato da residenti, sportivi, turisti e mezzi pubblici;
- presenta carreggiate non sempre ampie e marciapiedi irregolari.
La chiusura della semicarreggiata e del marciapiede comporterà inevitabili rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta e nei weekend. La garanzia del transito dei mezzi pubblici è un elemento positivo, ma sarà fondamentale che la segnaletica temporanea sia chiara e che i movieri gestiscano correttamente i flussi.
Un intervento necessario, ma serve una visione più ampia
Il rifacimento del manto stradale è un intervento indispensabile: via della Favorita presenta da anni criticità legate a buche, avvallamenti e scarsa qualità della pavimentazione. Tuttavia, come spesso accade, il tema non è solo “fare i lavori”, ma come vengono gestiti:
- pianificazione dei cantieri,
- comunicazione preventiva,
- gestione dei flussi,
- sicurezza pedonale,
- continuità dei percorsi ciclabili,
- impatto sulle aree verdi e sul Parco della Favorita.
Un asse così delicato meriterebbe una progettazione integrata che guardi non solo alla manutenzione, ma alla mobilità sostenibile complessiva dell’area.
L’intervento su via della Favorita è un tassello importante del piano di manutenzione straordinaria della città. L’ordinanza è chiara e dettagliata, ma la sfida sarà garantire:
- sicurezza,
- continuità dei servizi,
- minimizzazione dei disagi,
- trasparenza nella comunicazione.
